• Addestramento liv. base

  • Educare cane a Genova

    L’addestramento permette al cane di conquistare la libertà in un contesto sociale che non gli appartiene per definizione. Contrariamente a quanto ritenuto da alcuni autori, per il nostro compagno e’ estremamente importante ricevere delle regole chiare e coerenti, così come giocare con noi in modo costruttivo. Nel suo patrimonio genetico sono iscritti schemi comportamentali precisi: l’uomo dovrebbe apprendere come relazionarsi col cane innanzitutto osservando le relazioni tra cani.

    Per un utente che non intende praticare alcuna attività agonistica, un addestramento di base si dimostrerà un buon compromesso.

    Ciò include insegnamenti quali:

     

    – Introduzione alle forme di apprendimento del cane,
    – Le doti caratteriali,
    – La condotta al guinzaglio e l’uso degli accessori,
    – La costruzione dell’attenzione sul proprietario,
    – Il comando “piede”,
    – Il comando “seduto”,
    – Il comando “terra”,
    – Il comando “resta”, su “seduto” e “terra”, sino a 10 metri per 60 secondi, con il cane soggetto a distrazioni di varia natura (umana, animale, immissioni di rumori),
    – il comando “vieni”, con richiamo a vista e fuori vista fino a 100 metri, con il cane soggetto a distrazioni di varia natura (umana, animale, immissioni di rumore),
    – il comando “boom” come richiamo di emergenza,
    – il comando “stop” nelle situazioni di emergenza sul cane in movimento,
    – il gioco con il cane, in conformità alla sua memoria di razza,
    – l’utilizzo della museruola,
    – l’introduzione all’uso del trasportino,
    – l’introduzione ai viaggi in automobile,
    – l’uso dell’olfatto come attività ludica.

    Alcuni ipotetici Guru della nuova cinofilia affermano che l’addestramento renderebbe il cane un automa. Tale affermazione non potrebbe essere più falsa. Se ciò corrispondesse a verità, i cani della Protezione Civile: da ricerca su macerie e valanga, dei dispersi in superficie, e ancora i cani da soccorso in mare, i cani guida per non vedenti, da pet therapy, i cani impiegati nella ricerca tumori, specializzati nella ricerca narcotici, ecc. dovrebbero considerarsi “cani malfatti”. Tutto ciò e’ falso e assurdo, finalizzato peraltro a fare percepire alle persone che i cani siano tutti uguali. L’obiettivo e’ chiaro, proporre per la vendita una vasta gamma di servizi e prodotti identici per chiunque, e con ciò minimizzare le spese massimizzando i profitti.

    .: Lezioni: attive in formula “dal vivo” :.

     

Translate »